venerdì 18 novembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
Silenziosamente
Un nuovo Profumo nell'aria
Chi lo sa! Per il momento mi godo non leggere più "Gelmini" alla voce Ministro dell'Istruzione.
Tutto sommato sì...sono dispiaciuta!
Non c'era giorno in cui non ci fornisse ottimi spunti per ridere insieme tra colleghi. Le sue battute, le sue barzellette umoristiche. Basti ricordare quella del tunnel dal Gran Sasso a Ginevra...che simpaticona! [ah...non era una barzelletta!?]
Staremo a vedere.
Io intanto spero di non ruzzolare nella polvere insieme alla scuola e confido che il nuovo Ministro non sia solo uno
martedì 15 novembre 2011
Red Xmas
È lo spirito che ho perso!
lunedì 14 novembre 2011
TeaTime
giovedì 10 novembre 2011
Genuinità
Quelli di qualcuno a cui voglio bene.
Quelli di chi non avevo mai visto prima.
I miei.
E sono più ricca.
mercoledì 9 novembre 2011
lunedì 7 novembre 2011
Priorità
domenica 6 novembre 2011
Gli anziani odorano di buono

È il profumo dell'infanzia.
Così rassicurante...
sabato 5 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
Estro
Scrivere.
Ho deciso di farlo rientrare nella categoria Estro.
Non importa che si argomenti di politica, di studi, di ricette,
per dovere o per diletto;
rapisce la mente in un vortice di parole e punteggiatura che si rincorrono
volteggiando come foglie autunnali in balia del vento.
Il movimento rotatorio della penna durante la scrittura.
Certo, un'immagine un po' insolita.
Non il ticchettio leggero dei tasti di un computer,
nè l'incantesimo dell' incedere incostante di una macchina da scrivere.
[La macchina da scrivere,
quali ricordi,
quali immagini:
un uomo sotto il suo cappello, con un gilet gessato grigio;
una donna nascosta dai suoi occhiali che ne igannano l'apparenza]
Una penna che danza su di un foglio bianco lasciando la sua essenza indelebile.
Ecco.
La scrittura è essenza di sé.
martedì 20 settembre 2011
Tempo
Momenti di felicità si alternano al dolore lancinante di una pedita, di un abbandono, della paura.
Il tempo di un pensiero, che dura nel tempo.
Il tentativo di cancellare quei momenti è direttamente proporzionale al dolore che ci provoca non poterli recuperare, ma la riuscita dell'intento assume caratteri inversamente proporzionali all'importanza che quegli stessi istanti hanno avuto nella nostra vita.
Tanto tempo è passato...tanti fatti avvenuti.
...alcuni li ho guardati, inerme.
Il tempo è senza tempo. Ieri, ora, sempre.
Non importa quanto sia passato, le persone incontrate, i momenti vissuti. Alcuni ricordi sono e rimarranno indelebili nel tempo, la cui percezione diventa aleatoria nei suoi contorni sfumati. Gli anni passati diventano giorni ed i minuti si trasformano in anni.
il tuo ricordo non svanisce,
pur consapevole di essere solo un ricordo.
sabato 18 giugno 2011
Kaiten-zushi
Ti passa davanti e lo afferri.
Vorrei sistemare alcune persone sullo stesso nastro.
Ecco...
domenica 4 luglio 2010
…questa sensazione.
sabato 1 maggio 2010
Leggere
"Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante."
Francesco Petrarca
mercoledì 10 marzo 2010
mercoledì 3 marzo 2010
Profumo di spezie

Gli occhi si aprono, sereni.
Abbraccio il cuscino e sorrido.
Sorrido, sorrido.
Sorrido ancora.
La sensazione magnifica di un cuore leggero,
lo sguardo splendente.
Niente appare più insuperabile.
Scende qualche lacrima.
…lacrime di gioia.
lunedì 15 febbraio 2010
martedì 15 dicembre 2009
sabato 5 settembre 2009
Dei Sette Vizi Capitali, l'Orgoglio è il peggiore
Lo stomaco si chiude e il cuore si attorciglia.
Vorrei chiedere di novità, sapere come stai, farmi raccontar che fai…
Ci sono giorni in cui tutto sembra bellissimo e credo di dimenticare.
Poi arrivano improvvisamente le ore in cui si forma quel fastidioso nodo alla gola.
Mi manca parlare con te.
Mi manca la confidenza che c’era…
E’ una verità che io detesto e cerco di allontanare il più possibile da me,
perchè su nulla si può tornare indietro.
Da parte mia è orgoglio.
Credo sia orgoglio.
Non so cosa sia esattamente, non l’ho mai preso in considerazione.
Ma il pensare che mai farò io il primo passo…cos’è se non orgoglio?
Si chiama orgoglio anche la paura di mettersi di nuovo in ridicolo?
Perchè se neanche tu fai un passo verso di me, cosa vorrebbe dire se non che non ti interessa farlo?
E allora perchè dovrei farlo io?
Per convalidare la tua tesi che nessuno ti resiste?
Per dimostrarti l’ennesima volta che ti voglio un bene dell’anima ed umiliarmi perchè per te non è così?
Domande, domande…tante domande.
…mi manchi.
…ho sete di te.
Il nastro si è inceppato come in una vecchia cassetta.
Ed io vorrei avere una BIC per poterlo avvolgere e sbrogliare…per poter sentire ancora la mia musica preferita.










