
Gli occhi si aprono, sereni.
Abbraccio il cuscino e sorrido.
Sorrido, sorrido.
Sorrido ancora.
La sensazione magnifica di un cuore leggero,
lo sguardo splendente.
Niente appare più insuperabile.
Scende qualche lacrima.
…lacrime di gioia.

Lo stomaco si chiude e il cuore si attorciglia.
Vorrei chiedere di novità, sapere come stai, farmi raccontar che fai…
Ci sono giorni in cui tutto sembra bellissimo e credo di dimenticare.
Poi arrivano improvvisamente le ore in cui si forma quel fastidioso nodo alla gola.
Mi manca parlare con te.
Mi manca la confidenza che c’era…
E’ una verità che io detesto e cerco di allontanare il più possibile da me,
perchè su nulla si può tornare indietro.
Da parte mia è orgoglio.
Credo sia orgoglio.
Non so cosa sia esattamente, non l’ho mai preso in considerazione.
Ma il pensare che mai farò io il primo passo…cos’è se non orgoglio?
Si chiama orgoglio anche la paura di mettersi di nuovo in ridicolo?
Perchè se neanche tu fai un passo verso di me, cosa vorrebbe dire se non che non ti interessa farlo?
E allora perchè dovrei farlo io?
Per convalidare la tua tesi che nessuno ti resiste?
Per dimostrarti l’ennesima volta che ti voglio un bene dell’anima ed umiliarmi perchè per te non è così?
Domande, domande…tante domande.
…mi manchi.
…ho sete di te.
Il nastro si è inceppato come in una vecchia cassetta.
Ed io vorrei avere una BIC per poterlo avvolgere e sbrogliare…per poter sentire ancora la mia musica preferita.

Relativity – MC Escher
Emozione. Batticuore. Delusione. Amore. Mancanza. Intolleranza. Bisogno. Affetto. Odio. Nostalgia. Gioia. Rabbia. Amore.
Tanto Amore. Tanta rabbia.
…ma amore.
Provo.


“Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.”
Fabio Volo – E’ una vita che ti aspetto
Ho momentaneamente perso di vista la felicità. Perchè ho paura dei sentimenti che io stessa h castrato e continuerò a castrare:
Ma non ho nessuna intenzione di esistere.
Voglio Vivere.
Ti cercherò, e quando ti avrò trovata, non avrò paura di accettarti.
Perchè…
”Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un'ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: "diventa grande". E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.
Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!”
Fabio Volo – Esco a fare due passi
E’ come se questa mattina non mi fossi ancora svegliata, sono rimasta ferma nel mio letto a guardare il soffitto e a ricordare anche oggi i sogni di stanotte. E a pensare, perchè non manca mai.
“Per tutti i motivi per cui ho scritto di essere stupida e molti di più”
Questa è la risposta alla tua domanda di come fai a mancarmi…
Ora così avrei scritto sul tuo biglietto.
(Esiste nel nostro corpo un tasto che blocca la fuoriuscita di lacrime dagli occhi?)

L’ho fatto.
Ne soffrirò, ma il destino, che esista oppure no, questo ha voluto.
Ed ora per l’ultima volta il pensiero di
5 baci +1

Credo che anche un fuoco di paglia, se tira vento, possa trasformarsi in un incendio indomabile.
…ed io, non sono un pompiere.

Continuo a chiedermi, perchè ci rendiamo effettivamente conto dei sentimenti verso una persona solo quando la perdiamo?
Non sono di pietra, non sono insensibile e tantomeno inavvicinabile.
Più passa il tempo e meno dovrei pensarci…e invece i giorni passano e mi manca sempre un aspetto in più.
Mi arrabbio perchè è assurdo!
L’Universo non può girare al contrario…serve che almeno lui mantenga il giusto equilibrio che io, che noi, non siamo in grado di seguire!
Deve cambiare il vento.
Ora.


Cos’è l’amore?! Un interrogativo che si affaccia alla mia mente spesso in questi giorni.
L’amore è l’idealizzazione di un sentimento, l’attesa di una persona lontana, fisicamente o peggio spiritualmente, e per questo idealizzata, il sentirsi appagato per uno sguardo ricevuto dalla persona che ci piace o viceversa il nodo alla gola che ci assale per un mancato appuntamento, il sentirsi bene alla sua presenza, la gioia che ci invade, la complicità e la complementarietà, …
Cos’è l’amore!?
nonostante alcune di queste risposte siano ora in me, io non credo di essere in grado di amare.
Sono passate 12 ore da questi pensieri e ora credo di aver capito cosa sia l’amore.
L’Amore è quel sentimento che c’è negli occhi di una mamma per suo figlio che deve ancora nascere, la spontaneità di una carezza alla pancia quando ne parla.
L’Amore è solo negli occhi.

Una parola accanto all’altra come perle unite da un filo.
Chiare e semplici.
Limpide.
Discorsi logici delineati da un’incantevole serenità.
Rimangono nel pensiero perchè, per paura, sono incapace ad esprimerle.

Renè Magritte, "La Corde sensible" (1857), dipinto ad olio, Collezione privata, Belgio
Nel primo Manifesto surrealista del 1924, André Breton definì così il surrealismo:
“Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale.”
Io sono surrealista. Le parole proseguono dai sogni alla realtà, in un procedere però discontinuo.
Quando le parole si formano dai pensieri, non bisogna dar loro il tempo di fuggire come tanti granellini di sabbia rinchiusi in una clessidra. Perché se non le si esprimono subito, raramente avremmo poi il coraggio di provarci di nuovo.
Tante volte sono stata sul punto di...e altrettante volte ho taciuto e ho scritto.